...amo agganciare i sogni alle stelle con fili di seta...

Narro al mondo frammenti di poesia,
parole con cui dipingere
nel vento grandi desideri…
Copro d’allegria latenti malinconie,
accarezzo l’anima
con ombre di gioiosi pensieri
ma tu…dove sei?
Ho indossato la tua dolcezza
mi hai ammantata con parole d’amore
ora, nuda
ho freddo …ti cerco
Nella coppa delle mani, trattengo il tuo cuore
avvolto tra teli di tenere carezze…
Puoi fare a meno dei miei sorrisi?
A notte mi avvolgono nei nostri sogni,
mirando al cielo
che ci ha accolto sulla nostra isola...
Trovo solo ombre intorno
la solitudine le dipinge
nere..cupe
Nel silenzio dell'attesa,
spettri…
sferzati dallo stanco ansimar
del mio petto
non sanno su che posarsi
vagano a me intorno
rapaci…
Soffio di polvere dispersa nel vento
...mi manchiiiiiiiiiiiiiiiii

Scampolo di cielo …
Obliare lacrime
che più non sono,
modulare
i versi della vita
con sorrisi palpitanti…
ghermire i fuggenti attimi del tempo,
gioia luminosa d’ogni giorno
Voglia di noi,
sfiorarsi…
mani che si cercano
e si immergono,
dimentichi i nostri sguardi
sognano inquieti desideri
Spumeggiano,nel vivere,
le nostre anime
infine…lente bruciano
senza estinguersi
Essere in due…non più soli
Tra due tentazioni…
Scherzo carnascialesco - semi buffo -andante giocoso – con l’amore di sempre

Intrigante pensiero…
Come un cristallo
tinto di rosso rubino da un raggio di sole
profumo ambrato
colore limpido..
…ti assaggio…
di te mi manca un sapore,
centellino la tua pelle…
…sei mio
Muovo le mani …lisciandoti..
al tempo affido la mia pazienza...
Presto
le nostre mani si congiungeranno
…assetata ti voglio,
le labbra si sfiorano...ma…
golosamente
solo ti assaporo…
…furtiva..
Questo tormento presto finirà..
berrò il primo sorriso
… germoglio…
che sboccerà sulle labbra semiaperte.
Il mio desiderio
sei tu...io sarò il tuo

***
KASTOS
*
***
Vento di mare
suona note di musica divina
antichi rimbalzi
tra i pini d’Aleppo …..
Soffi di salsedine…
si mescolano
al profumo del mirto
si abbattono sulla riva
paiono lacrime dimenticate dalla notte
Vere,scivolavano sul mio volto,
gocciolando come arcobaleno.
Voglio vivere nei tuoi occhi...
illuminata di sole..
immoto il cielo.
Si increspa la mia pelle
sotto le tue mani…
accarezzami ancora..
Non ho mai pianto di gioia
cullami nel tuo abbraccio...
con te mi tuffo da scogli di pece
spruzzi d’argento e rosee perle
…I miei sentimenti vanno oltre me…prevaricano la mia persona invadono l’ambiente…forse gli altri lo colgono perché come miele attraggo…
A volte mi va di urlare che voglio il mio spazio…la mia aria…e se lo faccio ecco che arriva anche il cane… sorrido … allargo le braccia…e va così…
Mi piace stare sola..ammantarmi di pensieri miei ..divagare sognando…
Ho la pigrizia di chi viaggia con la mente..statico il corpo mentre l’immaginazione non ha freni…
Ieri sera ho giocato con la poesia di un amico…ne è uscita una cosa un po’ folle strana di certo...non era mia…ma era diversa…comunque mi è piaciuto…
Grazie Gabriele…perché qui sei Gabriele …e sì…per esserti lasciato coinvolgere da un’amica di penna un po’ …bislacca…( le due poesie sono nel suo blog…ovviamente )
Osservo che è la prima volta che scrivo per raccontare di me..non so se lo farò ancora ,non amo i diari , ma…buona giornata prof… a me resta ancora un po’ di tempo prima di entrare nel bosco di querce…tra i miei folletti …

titolo: Coppia effimera
Rispetta il silenzio
della mia deserta residenza
dove danzo nelle tenebre
un amore senza frontiere.
Folle guerra
tra anima e corpo...
la parola non diviene carne…
..non c’è sosta qui
né per la gioia né per l’amore.
Fluisco attraverso la bellezza del tuo corpo
dispero se mi manchi
anima di vita.
Tremo
meravigliata della notte stellata
avvolta da un alito di vento
di fronte a te
senza ossessione di possederti
desiderosa di un contatto di pelle
prima di morire,
effimera …ti vivo
Vivo con te
l’innocenza della passione
la gioia disinibita d’essere carne
la bellezza di essere donna
Panta rei…
nell’attesa che tu rapisca la mia anima
ti sognerò…

Due dozzine di rose scarlatte…ed un biglietto..
“Tu non puoi immaginare la rabbia…ma neppure quanto ti amo….
IO..”
Mi fermo a riflettere…almeno questo te lo devo, mentre dispongo rose nei vasi…
Hanno un profumo finto …come d’amore che non c’è più…
Il biglietto è di tuo pugno..non prestampato…è già qualcosa…
I pensieri lì si fermano ,squilla il telefono ...il cane si agita venendomi incontro…la quotidianità della casa silenziosa…In essa sono immersa con la voracità di sempre ,quella che non mi fa pensare…
*
*
*
- Per che ora torni?
… come una rossa rosa..
Racchiusa nel rosso sari di seta, gli occhi segnati col kajal ,
scende lentamente lungo la scala.
Ai polsi e alle caviglie, campanelli d’argento tintinnano
come voci di uccelli del paradiso ...unghie d’avorio ornano le dita..
La sua voce è flauto di Pan..mentre sussurra
“Udrai il magico suono dell’arpa birmana…
…avvolta da raggi di luna, danzerò per te questa notte…”
***
*

*
***
il suo volto è come vento di tarda primavera,
raccoglie mille profumi ..
li offre alle tue nari,
ai tuoi occhi, al tuo cuore
…accarezzalo
ti avvolge…
le sue braccia sono un vento d’ estate
asciuga le ossa dal dolore,
riscalda la pelle
entra nei sensi,
…sfiorala
suona …
le sue melodie sono vento d’autunno
scuote gli alberi,spicca le foglie dai rami,
con esse colora
le ore…i giorni
…godi di lei
canta…
e il vento dell’inverno
che spacca la pelle e sferza le radure,
si scioglie d’ incanto..
perché arroventa il tuo cuore
…emozionati
Ciò che ti dona
prendi a piene mani
cogli la sua anima
Fanne
la tua alba
il tuo mattino
il giorno…la notte
ella vivrà
di te
e
quando
un tuo bacio
avrà catturato
il calore del suo sole,
la rossa rosa
ti donerà il suo profumo
amala…
Risveglio….
Cerco
occhi profondi di grigio velluto
simili a sguardi in un freddo inverno senza sole
desidero mani
che accarezzino i miei fianchi
invece di un solitario e gelido vento
e dita che fremano
scivolando sulle rotondità senza fine della mia pelle
resa di giada da un sole tropicale.
Mi avvolge un freddo vento
venuto dall’angolo più oscuro della mia mente…
perché?
Volevo labbra che baciassero la mia anima,
ma l’anima
si è perduta in una lacrima…
Ora,
vago in una valle tenebrosa,
senza stelle,
dove la neve è cenere,
e l’aria ha l’odore della solitudine…
Dove sei mia stella?
Io, distesa..
sogno in un giaciglio di lacrime e zaffiri
che non acquieta le mie membra
Grido muta alla tua mancanza..
cerco disperata il tuo sorriso…
stendo le braccia..
mi agito
allungo la mano tra i teli scomposti della notte
e ,finalmente, ti trovo …
…stai cercando me!
Si avvia il banchetto della vita
pulsare di cuori
ubriacatura dei sensi
respiri affrettati e dolci languori
succederanno…
…in flemmatica cascata
ti offrirò centellinato il mio nettare
coglierò
a gocce il tuo veleno …d’amore.

*
***
Il Pierrot nero…ha perle bianche
sulla cuffia di trina..
***
*
Quando recito nel teatro della vita
Sfodero il sorriso più bello
Tra le mani reggo cristalli frantumati
rossi e bianchi
il mio cuore ..la mia anima..
Con essi,
briciole di nulla,
adorno il mio corpo..
Invidia di molti quel brillare.
stolto chi non vede oltre..
chi non nota le piaghe sotto la pelle
chi non legge la bufera nei miei occhi
odio
l’ipocrisia e la superficialità
Vomito il mio disgusto nel sorriso
nella risposta sagace
Adombro col profumo del mio corpo
le cancrene della mia anima
Avanzo al tuo fianco
come sempre
ricoperta di gemme ed oro
...non vista…
piango la mia disperazione
nel buio della notte.
***
*