...amo agganciare i sogni alle stelle con fili di seta...

indossi sol rugiada
lucenti fiori
con l’indegne corolle
onorano il tuo passo

A ndar via senza alcun indugio …
R estano solamente
ele & sim

nuvole nivee
vaghe si rincorrono
s’accarezzano
focose nel tramonto
rosee con l’alba nuova

Non una merce
ogni goccia un tesoro
comune bene
Sorriderà la terra
canteranno le genti

Ti cerco
per strade senza nome
accattona d’amore
in una notte
che primavera fa fiorire
di stentati fiori
Mi rannicchio,
non voglio mostrarmi ad occhi curiosi
Mi inghiotte la notte
mi avvolge la pallida luna di un lampione…
Digrigna l’anima il suo cieco dolore,
incomprensibile voce
per chi non ha orecchi e cuore.
Tu ti nascondi
senza un perché…
E l’alba travolge la notte…
immergo
la testa nel quotidiano orrore
gonfio il cuore di niente
solo mani vuote.

Fu Nessuno ora è mio padre…
Ti cerco senza vederti
tra i tanti volti di un pronto soccorso
un immenso campo,
dove è forte l’odore della paura
La mia anima si fa di ghiaccio
sulla dolcezza del tuo sorriso un po’ distorto
e quel silenzio…troppo silenzio!
Non mi parli …perché?
Mi guardi e taci incapace di dire o fare
tu che hai saputo muovere montagne
armato di solo coraggio ed onestà
Ora …inerme, indifeso…mi fissi…
solo gli occhi vivi…
Accolgo la tua mano fra le mie…
la stringi un poco
…sul mio volto
scendono quiete lacrime
che per te mai ho versato prima
Ora ti colgo solo ora…
e forse è tardi…
Privo della scorza di spini che ti ha sempre avvolto
sei solo un uomo e sei mio padre..
- Combatterò per te ..con te
ti dico piano e tu stringi quella mano…
mi credi..
Odo solo il battito del mio cuore
un tonfare cupo tra i cento bip dei macchinari
resterò lì per ore..giorni…
Ci siam battuti insieme ed era solo un anno fa…
Perché non ti ho incontrato prima?

…primavera
Tra alti palazzi... un giardino
accoglie arcobaleni…
un fragile vento
voli aggraziati
piume lucenti
innocente stupore
per un immoto cielo…

Voglia d’amore…
Oggi..
in un luogo ,fuori dal tempo
ho incontrato un uomo..
profumo di vita…
Non voglio più scegliere
voglio e basta…
voglio
un raggio di sole che entri
dalla finestra ad illuminare il mio giorno,
voglio
stelle che veglino sui miei sonni,
voglio odore di pane fresco per la piccola casa …
e voglio una candela odorosa
per intrecciare il suo profumo con quello del pane..
Voglio
semplici e generose essenze …
un burbero sorriso
così diverso
dalle bramosità avide del passato.
un abbraccio forte
di generoso d’amore…
voglio te..
che ogni giorno mi porgi tutto questo
sull’ala del sogno..

Cela lacrime
un gocciolante ombrello
Furtivamente
col sereno da oriente
irrompe un caldo sole