...amo agganciare i sogni alle stelle con fili di seta...
5 marzo 2009
La strada che insieme abbiamo percorsa si è fermata...interrotta da un vuoto che nessun ponte attraversa...
Torno a camminare dolorante... non ho più linfa ora che le ultime mie radici m' hanno abbandonata...
Risento il lieve tocco della tua mano che accarezza la mia ...mentre tessavamo nuovi progetti e la tua voce :
- Domani..Sì ,domani telefoneremo ...e lunedì...
Vai ..buonanotte..
... la notte, invece, ha spezzato l'ultimo legame...il sonno ti ha rubato a me..ed io...io non ho potuto trattenerti...
Mi manchi con un affanno che mi stringe la gola..e mi fa piegare sotto un giogo che mi opprime sulle spalle...E' quel sentirmi orribilmente sola...la solitudine?
Con gli occhi lucidi ..senza luce, vago da una stanza all'altra ...non ho più lacrime...non ho più desideri...non ho più nulla...
Stamane..ancora ho accarezzato la tua mano ...era morbida..cedevole..non mi ha fatto paura.. ma mi ha strappato il cuore...
- Non sono forte papà..sono in balia della tempesta..non ho vela..non ho timone..
non so più che ho...

tiepido vento
d’azzurro screziato
danza vivace
su umide gote scarne
…un indomito pianto
Un giorno …
ho squarciato il nero velo pietoso che copriva la mia fronte
nascondendo cicatrici antiche.
L’ ho tolto con un gesto prepotente..
l’ ho lanciato nel fuoco
Ho tolto il giogo
di cui mi avevi ornata per trattenermi…
ho
spezzato le catene..
Mostro carni piagate
rosse vermiglie..
le espongo al sole
perché le scaldi
non ci sono altre braccia che sedano il dolore
come strisce di aloe.. pietose.
Tutto finto…
solo pelle ricucita in un’ orripilante
ferità che la connota…
schifosamente lugubre ed oscena
un marchio?
hai devastato impunemente
la mia anima..
strizzato il mio cuore
con la ferocia della tua banalità interiore
carnefice della mia vita
io la tua schiava
…non hai potuto strapparmi il sorriso
questa la mia vittoria..
Esso vola
su un aquilone di seta dai magici colori.
Non so perdonarti…
