...amo agganciare i sogni alle stelle con fili di seta...

Non una merce
ogni goccia un tesoro
comune bene
Sorriderà la terra
canteranno le genti

Fu Nessuno ora è mio padre…
Ti cerco senza vederti
tra i tanti volti di un pronto soccorso
un immenso campo,
dove è forte l’odore della paura
La mia anima si fa di ghiaccio
sulla dolcezza del tuo sorriso un po’ distorto
e quel silenzio…troppo silenzio!
Non mi parli …perché?
Mi guardi e taci incapace di dire o fare
tu che hai saputo muovere montagne
armato di solo coraggio ed onestà
Ora …inerme, indifeso…mi fissi…
solo gli occhi vivi…
Accolgo la tua mano fra le mie…
la stringi un poco
…sul mio volto
scendono quiete lacrime
che per te mai ho versato prima
Ora ti colgo solo ora…
e forse è tardi…
Privo della scorza di spini che ti ha sempre avvolto
sei solo un uomo e sei mio padre..
- Combatterò per te ..con te
ti dico piano e tu stringi quella mano…
mi credi..
Odo solo il battito del mio cuore
un tonfare cupo tra i cento bip dei macchinari
resterò lì per ore..giorni…
Ci siam battuti insieme ed era solo un anno fa…
Perché non ti ho incontrato prima?