...amo agganciare i sogni alle stelle con fili di seta...
Ho letto questa frase in un blog pochi minuti fa...
sulle prime ho pensato che fosse uno scherzo..
poi mi ha fatto sorridere,
alla fine ho compreso che in questo momento mi calzava a pennello..
mi rispecchia in questo torpore da
finitelevacanzetrapochigiornisirientraincittà
[ grazie al blogger perchèno???...]
...se sapete chi sono ditemelo che avrei bisogno di trovarmi......


Umbria minore..
Antichi borghi…
piazze incastonate
ove un tempo erano ardite torri…
eleganti campanili cuspidali
alleggeriti
da trine di bifore e trifore che, nere,
celano anfratti per gli storni
archi che inneggiano verso il cielo..
Angoli oscuri
compromessi da umidità antiche
nei vicoli si intrecciano
tra orti e piccoli giardini profumati…
gemme variopinte
su strapiombi e calanchi
in paesaggi che ,a tratti,
si fanno lunari
Affreschi..lunette…
edicole scovate per caso
accolte con esclamazioni di stupore
incredula di fronte a simil leggiadria
nei semplici tratti
Tranquillo vagabondare
in silenzi che paiono innaturali…
sei dentro di me…
…e ti sfioro col pensiero

Tra valli umbre…
abbandonate le mura dell’antica Nursia
mi scontro con novelle alture…
miscelati ad aceri campestri
con l’ovattato tempo brumoso
m’ illudono di un’aurora
appena sbocciata
Nei rovi
scorgo un miracolo…
fragili ciclamini di primavera
- Paese da fate…
ove vanno deponendo tra sterpi
rosei pensieri d’amore?
Altro non mi domando
due ne raccolgo…
…per donarli a te…